Edizione 2021 - Bornoincontra

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Edizione 2021

Premio Letterario
A volte non si diventa grandi a diciotto anni, anzi, a volte accade prematuramente a quattordici ed è il nostro caso. Sì, perché dopo tredici edizioni in crescendo del “Concorso Letterario – Racconta una storia breve” siamo "maturi" per una nuova avventura: diventando “Premio Letterario” e introducendo alcune importanti novità sul format ma mantenendo sempre intatta e coerente la vera essenza improntata a promuovere la scrittura creativa e la letteratura condivisa per ogni età (Adulti, Under 18 e Under 14). Un ringraziamento sentito e sincero a tutti coloro che permettono di fare questo salto di qualità: dai numerosi partecipanti sparsi in tutta Italia ai componenti di Giuria per la professionalità ed il tempo che dedicano, dalle Istituzioni che appoggiano questa riconosciuta manifestazione ai tanti amici che ci seguono con affetto. Forse avremmo anche potuto attendere tempi migliori ma questo nuovo corso vuole dare a suo modo un segnale che, nonostante tutto, la cultura e le arti non si devono fermare, mai, perché la ripartenza di noi tutti che amiamo la scrittura e la letteratura passa anche da qui.
Probabilmente tutti lo sappiamo ma non ci soffermiamo a sufficienza a rifletterci, forse per vergogna o forse perché abbiamo paura ad ammetterlo: l’essere umano è da sempre predisposto a raccontare “fandonie” o anche meglio conosciute come “bugie”. Da Adamo e Eva nel paradiso terrestre alle fake news dei social il passo è breve. Così come dall’epico Ulisse di Omero al Pinocchio di Collodi. Oppure in famiglia, al lavoro, a scuola, in palestra o in tanti altri luoghi che siamo soliti frequentare con i nostri simili. Uno studio condotto dall’Università del Massachussetts ha rivelato che per il 60% degli interlocutori che già si conoscono dice una “frottola” entro dieci minuti mentre se è la prima volta che si parlano da sconosciuti la media sale a tre “panzane” nello stesso intervallo di tempo.

Siamo tutti consapevoli per esperienza diretta e indiretta che le “fanfaluche” si modificano con l’età, delineando una panoramica di diversi livelli di “bufale”, con sfumature in termini di sinonimi e gerghi tipicamente dialettali. Ecco venirci incontro la psicologia nell’evidenziarci la presenza delle “bugie bianche” considerate inoffensive ed accettate; delle “bugie blu” dette per tutelare se stessi ed un gruppo di appartenenza; delle “bugie nere”, egoistiche e predatorie, le più pericolose. Di fronte a tutto ciò è innegabile che mentiamo dalla nascita e questa è una “verità” scomoda a dirsi! Provate a pensarci: la società potrebbe non far del male a qualcuno se tutti dicessimo sempre la verità? Le bugie crescono con noi, diventano sempre più articolate e strutturate, tanto da diventare esse stesse delle vere e proprie storie da raccontare.

Ed è quanto ricerca questa 14a edizione del “Premio Letterario – Racconta una storia breve” dal titolo “Un’emerita fandonia” organizzata dall’Associazione Circolo Culturale “La Gazza” e da “Borno Incontra”, aperta a tutti, scrittrici e scrittori, giovani e meno giovani, dall’Italia e dall’estero, con racconti inediti, veri o anche semplicemente inventati. Precisiamo che nessuno vuole in questo contesto esaltare la “menzogna” in quanto tale, anzi, piuttosto scoprire che anche alla “bugia” può essere associato un vero e proprio genere letterario. L’obiettivo di questo originale titolo è dunque quello di stimolare la stesura di testi che abbiano al centro “fandonie” degne di essere raccontate in quanto sono dentro e intorno a noi.

Il “Premio letterario – Racconta una storia breve”, organizzata dall’Associazione Circolo Culturale “La Gazza” di Borno (BS) e “Borno Incontra”, intende dunque far emergere questa prerogativa tutta umana, aiutata dalla bellissima e rappresentativa immagine del grande fumettista Gigi “Sime” Simeoni che illustra quanto le “maschere” indossate accompagnino ogni situazione. Come affermò il grande scrittore, poeta e pedagogista Gianni Rodari che ricordiamo con affetto nel post-centenario della sua nascita: “Nel paese della bugia, la verità è una malattia”. Come dargli torto?

La manifestazione si avvale dei Patrocini del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, della Regione Lombardia, della Provincia di Brescia e della collaborazione del Comune di Borno, del “Sistema Bibliotecario - Comunità Montana di Valle Camonica” e di alcuni operatori locali, oltre del ruolo fondamentale dell’autorevole Giuria a cui va un sentito ringraziamento per la qualità e la professionalità del lavoro che svolge.
Teleboario, nota emittente locale, ha realizzato il servizio per il suo Telegiornale dedicato a questa nuova edizione del Premio Letterario. Per vederlo cliccare qui
Regolamento Premio Letterario 2021
Modulo di adesione Premio Letterario 2021
Locandina Premio Letterario 2021
 
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